Il giorno 19 maggio 2014, presso la sede del CRISI, istituto per la Mediazione Mediterranea, sito in Via Amendola 120 a Bari si terrà la presentazione del Corso di Formazione alla Mediazione edizione 2014-2015.

Durante la presentazione del corso verranno illustrate la struttura, le finalità, la metodologia, gli obiettivi del corso e le prospettive professionali, le aree di interesse e gli ambiti di applicazione della mediazione. 

Venerdì 24 maggio partirà il nuovo corso di formazione alla Mediazione Familiare e alla Gestione dei Conflitti per il biennio 2013-2015. Il corso, della durata di 260 ore, prevede la partecipazione a 10 stage mensili al termine dei quali sarà svolto un periodo di tirocinio.
Si ricorda, inoltre, che il corso è accreditato dall’Associazione Italiana Mediatori Familiari (A.I.Me.F.). Per ulteriori informazioni o per effettuare l'iscrizione contattare la segreteria organizzativa

Il giorno venerdì 1 febbraio alle ore 16.00 presso la sede della cooperativa CRISI sarà presentato il nuovo Corso di Formazione alla Mediazione Familiare e alla Gestione dei Conflitti per il biennio 2013-2015.

La responsabile della formazione, Dott.ssa Anna Coppola De Vanna, illustrerà i contenuti e la metodologia del percorso formativo e gli aspetti distintivi del modello di mediazione mediterranea. Per tutti i dettagli è possibile contattare la segreteria del CRISI.

Avrà inizio a gennaio il prossimo corso di formazione alla Mediazione Familiare e alla Gestione dei Conflitti, articolato in dieci stage mensili ed un periodo di tirocinio.

Il corso è finalizzato al conseguimento del titolo di mediatore secondo gli standard del Forum Europeo di Formazione e Ricerca sulla Mediazione Familiare ed è accreditato dall’Associazione Italiana Mediatori Familiari (A.I.Me.F.).

Per tutti i dettagli è possibile consultare la pagina del corso e contattare la segreteria del C.R.I.S.I..

Il giorno 3 maggio p.v. alle ore 16.00 presso la sede della cooperativa (via Amendola 120, Bari), si terrà la presentazione del Corso di Formazione alla mediazione familiare e alla gestione dei conflitti 2012/2014.

Per informazioni rivolgersi alla Segreteria.

17 dicembre 2010 - BARI - Hotel Rondò

Nel corso dei workshop saranno presentate sessioni di mediazione familiare e penale attraverso l'utilizzo di materiale audiovisivo.

Il 21 ottobre 2010 in occasione della Giornata Nazionale della Mediazione Familiare, il C.R.I.S.I. organizza, presso la sede del Centro in Via Amendola 120 a Bari, un momento di riflessione e sensibilizzazione sulla Mediazione Familiare dal titolo “Sbirciando nella stanza di mediazione”.

Scopo dell’evento è far conoscere la pratica della Mediazione dando la possibilità a chiunque sia interessato di guardare cosa accade nella stanza di mediazione e di riflettere con i mediatori del C.R.I.S.I. sulla metodologia e l’efficacia dello strumento mediativo.

Anna e Michele, separati da cinque anni, arrivano al centro di mediazione dietro suggerimento dei loro avvocati.

Da quando Michele è andato via da casa non comunicano più: utilizzano la loro figlia di dieci anni, Martina, per le "comunicazioni di servizio" e quando hanno la necessità di parlare di problemi più complessi, lo fanno esclusivamente alla presenza dei loro avvocati.

Anna dichiara subito che tra loro non c'è mai stata comunicazione: lei e Michele sono persone troppo diverse e questa diversità è stata la causa del loro allontanamento, soprattutto dopo la nascita di Martina. Vuole comprendere in cosa consiste il percorso di mediazione, ma mostra al riguardo un atteggiamento timoroso: teme di perdere la serenità e l'equilibrio faticosamente ritrovato nel corso di questi ultimi anni e sente di non avere le energie per tornare ad affrontare argomenti troppo dolorosi riguardanti il suo passato con Michele.

Mercoledì 08 Settembre 2010

Un incontro

Incontriamo Michela e Matteo. E' il loro primo incontro congiunto. Negli incontri individuali per l'acquisizione del consenso avevano già avuto la possibilità di farsi conoscere, di raccontare la loro storia, di far ascoltare il loro punto di vista. Sono entrambi tesi, nervosi, evitano di guardarsi.

Sappiamo quanto sia importante per loro, in questi primi momenti, sentirsi accolti, iniziare a prendere confidenza con la stanza di mediazione, e quindi, per prima cosa cerchiamo di metterli a loro agio, di rassicurarli. Poi spieghiamo il senso del nostro incontro, il significato del percorso di mediazione. Chiediamo, infine, ad entrambi, uno alla volta, di fare la fotografia del momento che stanno vivendo.

E' molto difficile per loro trovarsi fianco a fianco e doversi ascoltare, si aggrediscono reciprocamente di continuo e noi mediatori dobbiamo fare un grosso sforzo per cercare di contenerli. Sentiamo forte il loro bisogno di dare sfogo alle emozioni. Ma sentiamo anche la necessità di ristabilire l'ordine, di richiamarli al rispetto reciproco, per dare ad entrambi la possibilità di esprimere la propria opinione, di raccontare la propria storia, in presenza dell'altro.

Mercoledì 12 Maggio 2010

Fuori dalle "etichette"

Anna e Marco, rispettivamente 26 e 27 anni, sono separati da un anno e hanno tre bambini piccoli: Alessandro di 6 anni, Roberto di 3 e Luca di 8 mesi, nato quando erano già separati.

Quando si incontrano nella stanza di mediazione, sui loro volti si legge tensione e preoccupazione: è da molto tempo che non parlano e che non si ritrovano seduti l'uno accanto all'altro.

Negli ultimi mesi tra loro ci sono state solo "comunicazioni di servizio" per la gestione dei bambini.

I mediatori chiedono loro di provare a dare una fotografia della loro situazione attuale e Marco esordisce dicendo che vorrebbe semplicemente vedere i suoi figli, ma questo non gli è consentito. E' molto sfiduciato, dice di essere stanco di dover combattere per poter ottenere quello che è un suo diritto ed è convinto che non ci sia nulla da fare perché le cose cambino. Vuole solo avere la possibilità di fare il padre e teme che i bambini, Alessandro in particolare perché più grande e più consapevole, stiano soffrendo per la sua assenza.

Pagina 1 di 2

© 2009-2024 C.R.I.S.I. - tutti i diritti riservati