Notizie
Riparazioni Ruvo 2025
Giovedì 4 dicembre ore 16 torna “Riparazioni”, l’appuntamento del Centro di Giustizia Riparativa del Comune di Ruvo di Puglia, gestito dalla Cooperativa Crisi.
Il tema di quest’anno “Dal conflitto al dialogo. L’impegno per un mondo giusto e non violento per tutti” affronterà i temi della mediazione sociale, della giustizia riparativa e della scuola riparativa, aprendo il confronto ad amministratori, operatori della giustizia e della scuola.
Alle ore 18.30 appuntamento con il teatro: “Fantasmi. Antonio Barraccano” di Michele Santeramo.
Il convegno è accreditato dall’Ordine degli Avvocati di Trani (sono riconosciuti 3 crediti formativi) e dal Consiglio dell’Ordine degli Assistenti Sociali di Puglia (sono riconosciuti 3 crediti formativi).
Disarmiamo le parole
2 giornate di Workshop formativi
Venerdil4 novembre 15.00-19.00 (4h)
Senza parole. Dare voce al silenzio
Il conflitto e èsperienza spesso lacerante. Ci prosciuga. Sottrare energie e, spesso, azzera il nostro vocabolario. Restiamo, letteralmente, senza parole.
Compito del mediatore esperto nella risoluzione dei conflitti tosi come di tutti i professionisti delle relazioni e; anche, quello di saper dare voce al silenzio.
Attraverso giochi di ruolo e attivita èsperienziali, proveremo a dar voce all'indicibile.
Venerdi'5 dicembre 15.00-19.00 (4h)
Le parole oltre il conflitto.
La parola e il linguaggio sono terreno di conflitto: incomprensioni, comunicazione violenta, stereotipie,superficialitae inconsapevolezza sono cio che accade a monte o a valle di una comunicazione errata. La lingua e il linguaggio sono strumenti che possono rivelarsi formidabili nella prevenzione dei conflitti e determinanti nel loro superamento. Il workshop mira a riaprire la possibilita'di uno sguardo critico e contestualmente fornire gli strumenti di base per un uso della lingua e del linguaggio che possa accompagnare le relazioni e i relativi conflitti.

Spaesamenti & Diserzioni
Catalogo formativo CRISI 2025-2026
Abbiamo dialogato e discusso a lungo prima di scegliere quali parole dovessero accompagnarci lungo questa stagione. Alla fine la scelta è caduta su due parole che, ad una prima lettura, potrebbero sembrare poco affini al mondo della mediazione pacifica dei conflitti.
Eppure.
Eppure esiste un’intima connessione tra esse e l’universo valoriale della Riparazione.
Ogni nuova avventura umana porta inevitabilmente con sé un senso di spaesamento. E non c’è avventura più intimamente umana di quella che si vive nella stanza di mediazione. L’incontro con l’altro da sé è tanto più autentico quanto più ci allontaniamo dal nostro paese interiore e percorriamo strade nuove, inesplorate, scoprendo paesi del tutto sconosciuti o che credevamo di poter definire dal fortilizio che abitavamo ancora un attimo prima di abbandonarlo.
Cosa è lo stupore che proviamo ogni volta che incontriamo l’altro quando ogni maschera è caduta se non un senso di spaesamento, una vertigine di agnizione?
Spaesarsi è, nel contesto della mediazione e della Giustizia Riparativa, movimento fiducioso, aperto, disarmato, libero dalla prigione del pregiudizio. E’ feconda intranquillità, movimento coraggioso.
Scrive Luca Salza nella prefazione al testo di Francesco Misiano “Il disertore”, “la diserzione è dis-appartenenza…è, innanzitutto, una questione etica”.
Abitare i territori della mediazione dei conflitti e della Giustizia Riparativa è, oggi ancor più di ieri, un atto di diserzione. Dai luoghi comuni del realismo giustizialista, dalla chiamata alle armi contro tutto ciò che è altro da sé, dai comodi luoghi del quieto vivere che dall’umanità il guardo esclude.
Se c’è un personaggio della letteratura mondiale che meglio e più di tutti gli altri interpreta questa tensione esistenziale è Bartleby lo scrivano del racconto di Melville. Il suo “preferirei di no” è un atto di diserzione tanto fermo quanto gentile. Disarma e spaesa.
Lo eleggiamo ad icona dei nostri primi 30 anni.
30 anni da spaesati disertori.
Eventi a numero chiuso.
In fase di accreditamento per mediatori, avvocati e assistenti sociali.
Per informazioni sulle quote di iscrizione, modalità di partecipazione e sedi degli incontri, scrivere a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.


Centro Sperimentale di Mediazione per la Giustizia Riparativa
A sostegno delle politiche di welfare, inclusione sociale e legalità, al fine di implementare i servizi rientranti nell’ambito della risoluzione dei conflitti, il Comune di Bari ha promosso e co-progettato sul proprio territorio l’istituzione di un Centro sperimentale di mediazione per la Giustizia Riparativa, con l’obiettivo di permettere l’attuazione di quanto previsto dal D. Lgs. 150/2022 e concretizzare, qualora ve ne siano le condizioni, l’accesso ai programmi di giustizia riparativa. La costituzione del Centro consente di consolidare la rete di attività trasversali al settore sociale già avviate dal Comune di Bari, che è già da tempo impegnato nella promozione della qualità dei modelli relazionali all’interno della comunità, anche attraverso politiche di prevenzione e sensibilizzazione su forme diverse di risoluzione dei conflitti e di comunicazione non violenta, nel solco dei modelli della Giustizia Ristorativa e Riparativa.
Il Comune di Bari ha infatti, sin dal 2018, predisposto un sistema di prossimità alle vittime, al reo ed alla comunità locale, con l’istituzione della “Casa della Prevenzione e della Gestione dei Conflitti", formalizzata attraverso la sottoscrizione di un protocollo tra diversi attori istituzionali operanti in ambito giudiziario e a tutela delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, nonché dei diritti dell'infanzia e adolescenza.
Il Centro accoglierà invii della autorità giudiziaria relativi al Distretto di Corte di Appello di Bari e provvederà alla verifica di fattibilità dell’avvio di un percorso di Giustizia Riparativa, individuando tra i programmi riparativi quello più adeguato e rispondente alle singole situazioni ed ai bisogni e alla tutela delle parti.
Contatti
Via Amendola 120, Bari c/o sede Cooperativa C.R.I.S.I.
tel. 366.4590197
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