Papà: "Voi continuerete a vivere qui con la mamma; io andrò in un'altra casa. Ma noi continueremo a vederci...continueremo a volerci bene".
Francesca, spaventata e confusa, si rivolge alla mamma "Mamma...ti prego...perché? Che vuol dire? Che papà non lo vedremo più? Voi non ci volete bene..." E non riesce a proseguire.
Giulia, alzando il tono della voce: "Tutte storie! Non vi voglio sentire!" e si alza in piedi con uno scatto, facendo il gesto di voler andare fuori dalla stanza.
Simone segue tutta la scena muovendosi ai piedi dei fratelli, cerca dapprima di coinvolgerli in un gioco, poi rinuncia sentendo una chiusura da parte loro; non prova neppure ad avvicinarsi ai genitori; evidentemente non ha compreso il significato delle parole che sono state dette, ma sente nell'aria che qualcosa non va...diventa irrequieto e cerca di interrompere quella situazione che gli procura ansia, richiamando l'attenzione ma, non riuscendo nel suo intento, torna a sedersi sul pavimento, attivando una sorta di cantilena, dondolandosi avanti e indietro quasi per farsi compagnia, per consolarsi.
Le reazioni dei figli alla notizia della separazione sono diverse a seconda dell'età e della fase di sviluppo che stanno attraversando. Inoltre, un peso fondamentale è rivestito dalla personalità del bambino e dal suo livello emotivo.
Tratto da Ci separiamo. Come dirlo ai nostri figli, scritto da Anna Coppola e Ilaria De Vanna, 2005, Edizioni La Meridiana