Il merito della mediazione familiare è quello di rispettare i tempi dei minori e dei loro genitori, accompagnandoli nella elaborazione della sofferenza, aiutandoli a capire senza drammatizzare o banalizzare, lavorando perché si realizzino dei cambiamenti adeguati ai bisogni di ciascuno.
Ancora, la mediazione familiare appare un contenitore adeguato per la gestione delle relazioni conflittuali perché si avvicina alle persone, restituendo loro la possibilità di operare delle scelte.
Anche l'opzione metodologica di far intervenire i bambini nel corso di qualche incontro di mediazione sembra essere, per alcune scuole di pensiero, una scelta efficace. Secondo il nostro modello operativo, questa opzione sembra contravvenire al principio fondamentale della mediazione, quello cioè di affidare ai genitori la responsabilità delle scelte organizzative della famiglia.
Da "VERSO UNA NUOVA ALLEANZA", scritto da Anna Coppola De Vanna, pubblicato sulla rivista "Mosaico di Pace", n.6 - Giugno 2005, pag. 21-23.