Anna è completamente cambiata, ha perso l’innocenza e la spensieratezza che caratterizzano la sua età, si è trasformata in un’altra persona.
Nicola racconta le difficoltà vissute a causa della solitudine e del pregiudizio degli altri e soprattutto l’incrinatura del rapporto con la madre. Nicola vive solo con la madre sin da quando il padre decise di andar via di casa e da allora il loro rapporto è stato caratterizzato da reciproca fiducia e profondo affetto. Nicola sente di aver offeso con il suo comportamento non solo Anna, ma anche sua madre e soffre molto per questo.
I mediatori rispecchiano il dolore dei due ragazzi e la fatica di entrambi per essere stati costretti a crescere in fretta. Grazie alla mediazione Anna ha avuto la possibilità di farsi ascoltare e di trovare un senso a tutto ciò che aveva vissuto, mentre Nicola ha avuto modo di confrontarsi con Anna e dimostrarle il proprio dispiacere.