Il dialogo si fa sempre più scarno su aspetti banali della quotidianità, nel timore che affrontare aspetti significativi della storia personale e di quella in comune produca una irreversibile frattura.
Abbiamo paura della perdita, ma abbiamo altrettanto timore di condividere progetti.
Ci si distanzia sempre più collocandosi spazialmente lontani l’uno dall’altro.
Quando è cominciata questa sensazione di malessere? Da quanto tempo sento come genitore di non riconoscere più mio figlio?
Come dal tempo del gioco spensierato, della condivisione dello stupore, dell’abbraccio si è passati alla banale stereotipia dei comportamenti, alla sterile comunicazione-informazione: “Com’è andata a scuola?”
Una relazione ridotta ad atti, monotoni e ripetitivi che rendono sempre più difficile entrare in contatto con queste strane creature che amiamo, i nostri figli, ma che ci appaiono sempre più distanti, più estranei.
Forse, per riflettere su questo, “la voce dell’intelletto è troppo sommessa”, come dice Franz Alexander.
L'incontro si terrà giovedì 12 giugno alle ore 18.00 presso la Cooperativa CRISI, via Amendola 120 - 70126 Bari
Appuntamento gratuito, prenotazione obbligatoria entro il 10 giugno.
Per info e prenotazioni chiamare il numero 080 5534833 oppure inviare una mail all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.