Domenica 24 Marzo 2019

Progetto Circolo della Legalità

 

P.O. PUGLIA FESR - FSE 2014-2020

OT IX - Promuovere l’inclusione sociale, la lotta alla povertà e ogni forma di discriminazione - Azione 9.6 - Interventi per il rafforzamento delle imprese sociali

Avviso n. 2/2017 -"CANTIERI INNOVATIVI DI ANTIMAFIA SOCIALE: EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA E MIGLIORAMENTO DEL TESSUTO URBANO"

  1. PARTENARIATO DI PROGETTO
    • SOGGETTO Attuatore Capofila dell’ATS: Associazione Antiracket Antiusura “Rete per la Legalità” - Consorzio delle Associazioni Antiracket e Antiusura Brindisine

    • PARTNER 1: Comune di Brindisi

    • PARTNER 2: SINERGIA S.c.s.

    • PARTNER 3: IL FARO S.c.s.

    • PARTNER 4:PROFETA Associazione per lo Sviluppo del Territorio organismo (organismo formativo accreditato)

    • PARTNER 5: CRISI – Centro Ricerche Interventi Stress Interpersonale S.c.s.

  2. Sintesi di progetto

    • Destinatari:
      complessivamente 100 studenti delle scuole secondarie di primo e secondo grado, individuati come a rischio devianza, in relazione al disagio familiare, socio-economico, psicologico e/o relazionale, in quanto potenzialmente esposti al reclutamento nelle fila del racket.
      Particolare attenzione si porrà alla selezione dei giovani partecipanti nelle aree della povertà educativa.
      40 studenti beneficeranno anche di 210 ore di Formazione Frontale per l’acquisizione di competenze specifiche nell’ambito della Figura Professionale “responsabile della regia teatrale, cinematografica, televisiva”, prevista nel Repertorio regionale delle Figure Professionali.

    • Contenuti e attività:

      • l’azione progettuale si articolerà in 3 annualità, per una durata complessiva di 970 ore;

      • le attività sono state declinate in 2 ambiti di intervento:

        • AMBITO DI INTERVENTO 1: 470 ORE
          Educazione alla cittadinanza attiva e rafforzamento dell’antimafia sociale, attraverso:

          • Spazio Hub Idee 1.0 (Fase Orientare e Progettare)

          • Spazio Hub Idee 2.0 (Fase Accompagnare e Facilitare)

          • Start up Laboratori/Cantieri di Innovazione

          • Formazione frontale

          • Realizzazione di attività attraverso l’utilizzo di nuovi media e produzioni innovative

          • Formazione on the job

          • Crowfunding: studio e supporto

          • Best practies

        • AMBITO DI INTERVENTO 2: 500 ORE
          Utilizzo di nuovi media e modalità innovative, attraverso:

          • Spazio Hub Idee 1.0 (Fase Orientare e Progettare)

          • Spazio Hub Idee 2.0 (Fase Accompagnare e Facilitare)

          • Start up Laboratori/Cantieri di Innovazione

          • Formazione frontale

          • Realizzazione di attività attraverso l’utilizzo di nuovi media e produzioni innovative

          • Formazione on the job

          • Crowfunding: studio e supporto

          • Best practices

      • è prevista la realizzazione di 3 produzioni:

      1. “storie”: raccolta di storie di vittime del racket e dell’usura, attraverso la realizzazione di una raccolta di interviste documentarie

      2. “maicomevoi”: realizzazione di una guida nella forma del cartone animato su come prevenire forme di coinvolgimento di giovani leve nel sistema della criminalità organizzata

      3. “maipiùvittima”: raccolta in forma narrativa (o teatrale) di storie di successo.

 

Mercoledì 16 Aprile 2014

Dalla parte del lupo

Il progetto “Dalla parte del Lupo” si propone di offrire anche agli uomini la possibilità di uscire dall’esperienza della violenza attraverso percorsi di elaborazione dei comportamenti violenti.
L’ipotesi di base è che, tutte le volte che si vuole operare in favore di una vittima, è necessario guardare anche alla storia e al punto di vista del carnefice, poiché entrambi sono connessi da relazioni tanto più drammatiche quanto più violente.
Il progetto si rivolge agli uomini autori di violenza nei confronti delle loro partner o ex partner.
 L’obiettivo principale è quello di ridurre il rischio che si realizzino nuovi comportamenti violenti.
Ulteriore obiettivo del progetto è la prevenzione. L’azione violenta, infatti, appare come segnale della relazione dolente e agire per tempo su di essa significa evitare gesti estremi.
Il progetto prevede percorsi di sostegno psicologico individuale per gli uomini violenti finalizzati a sviluppare maggiore comprensione del proprio comportamento, alla luce della propria storia personale o dei modelli familiari.
Si prevedono, inoltre, percorsi gruppali che affrontano i diversi aspetti della violenza.
Gli uomini che partecipano al percorso individuale o gruppale hanno la possibilità di condividere la loro esperienza; analizzare le caratteristiche del ciclo della violenza; potenziare le risorse individuali alternative agli agiti violenti. 

Da aprile 2013 il CRISI è diventato un “Punto di Luce” nell’attività di educazione alla pace. Nel centesimo anniversario della costruzione del Peace Palace a L’Aia (Olanda), organizzazioni, centri di ricerca e Università di tutto il mondo partecipano alla celebrazione del centenario attraverso progetti educativi che coinvolgeranno le singole realtà locali.

Anche il CRISI contribuirà alla diffusione della cultura della pace attraverso una serie di iniziative di sensibilizzazione che verranno documentate sul sito www.pointsoflight.nl.

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