Corso di Formazione alla Mediazione Familiare e alla Gestione dei Conflitti

secondo il Modello Mediterraneo

 

Il corso rilascia il titolo abilitante alla professione che consente l'iscrizione all'A.I.Me.F. ed agli Assistenti Sociali verranno rilasciati 170 crediti formativi.

Cosa è la Mediazione

La mediazione è un percorso strutturato e orientato alla gestione del conflitto e alla costruzione o ricostruzione dei legami. Il percorso si fonda sulla responsabilità e l’autonomia dei partecipanti che vi aderiscono volontariamente e si svolge attraverso l’intervento di un terzo neutrale, imparziale, indipendente e senza potere decisionale o consultivo.

Il Modello Mediterraneo

Il Modello Mediterraneo di Mediazione è stato creato dal CRISI nell’anno 2003; riviene dal modello umanistico-trasformativo: da un lato si oppone al modello problem solving, dall’altro si nutre di tutte le suggestioni che nella stanza di mediazione riecheggiano la storia e la cultura del passato cui tutti, mediatori e mediati, appartengono. Questo ritorno al passato significa tornare alle origini che, nel caso specifico, affondano nel Mar Mediterraneo che “media” non soltanto terre, ma anche popoli.

Non solo mediazione familiare

Il corso di mediazione proposto dal CRISI non si ferma alla sola mediazione familiare, ma si occupa anche di mediazione penale, mediazione sociale, mediazione scolastica e mediazione interculturale.

Le finalità del corso

Le finalità del corso di formazione sono:

  • sviluppare e diffondere la cultura della mediazione pacifica dei conflitti
  • educare alla gestione del conflitto ed alle relazioni positive
  • promuovere il disarmo interiore
  • migliorare la conoscenza personale
  • riconoscere e potenziare strategie relazionali ed orientare consapevolmente la costruzione di un Sè positivo
  • acquisire e strutturare competenze nel campo della comunicazione efficace, della gestione del conflitto e delle emozioni
  • acquisire strumenti di ascolto, accoglienza, feedback emotivo e tecniche di empowerment spendibili in tutte le professioni di aiuto e non solo
  • formare mediatori efficaci in ogni campo applicativo della prevenzione e della gestione del conflitto

Perché scegliere il corso di Mediazione?

Mediare è una "arte" che si impara: essa fonde in sé una intima e personale predisposizione e le "tecniche" di un vero e proprio mestiere. Il corso del CRISI offre una occasione di riconosciuta eccellenza per affinare le proprie predisposizioni personali ed apprendere gli strumenti del mediatore, esaltando le potenzialità dei professionisti il cui operato è destinato ad avere un profondo impatto a livello sociale.

Gli sbocchi professionali

Il proliferare dei conflitti nei vari ambiti della vita interpersonale e la sempre maggiore attenzione da parte dei legislatori nazionali e sovranazionali alla mediazione come strumento di risoluzione dei conflitti nei più svariati contesti, da quello familiare a quello penale, offre la possibilità, acquisito il titolo, di trovare sbocchi lavorativi in vari ambiti:

  • servizi di mediazione pubblici e privati
  • centri per le famiglie
  • istituzioni scolastiche
  • servizi territoriali
  • Tribunali dove sono presenti elenchi di mediatori per eventuali incarichi da parte della Autorità Giudiziaria

La scuola

Il CRISI è centro di formazione alla mediazione e alla gestione dei conflitti secondo il Modello Mediterraneo. È componente del Forum Mondiale di Mediazione nato a Madrid nel 1995.

È socio fondatore del Forum Europeo di Formazione e Ricerca sulla Mediazione Familiare, di cui è anche scuola di formazione accreditata.

Il CRISI ha sottoscritto l’atto costitutivo dell’European Forum for Restorative Justice a Leuven (Belgio) nel 2000 con la finalità di studio, approfondimento e ricerca in ordine alle esperienze dei vari paesi nel settore penale

I soci della Cooperativa CRISI sono iscritti all’A.I.Me.F, Associazione Italiana Mediatori familiari e al G.E.M.M.E., Groupe Européen des Magistrats pour la Médiation, all'interno del quale studia ed approfondisce i rapporti tra la mediazione come modalità risolutiva dei conflitti e il sistema giudiziario.

Nel 1996 il CRISI ha istituito il primoUfficio di Mediazione civile e penale in Italia, nato da protocolli d’intesa tra la Regione Puglia, l’Amministrazione Provinciale e il Comune di Bari, la Procura Minorile e il Tribunale per i Minorenni di Bari, il Centro di Giustizia Minorile.

Il CRISI ha contribuito alla istituzione anche degli Uffici di mediazione nei comuni di Acquaviva, Conversano, Corato, Foggia.

A livello nazionale ha contribuito alla formazione degli operatori dei Servizi di Mediazione di Cagliari, Sassari, Reggio Calabria, Crotone, Catanzaro, Latina, Formia.

Come centro di formazione ha partecipato a moduli di insegnamento sulla mediazione presso: Istituto Universitario “Suor Orsola Benincasa” Napoli; Università LUM Jean Monnet Caserta; Università degli Studi di Sassari; Università degli Studi di Firenze; Università degli Studi di Chieti; IFOA di Bari; Associazione “Mediare” di Torino; “Tota Consulting” di Foggia; Scuola di Formazione “Politeia” di Napoli; Cooperativa “Artemisia” di Reggio Calabria; Cooperativa “Itaca” di Conversano.

I partner

Regione Puglia, Amministrazione Provinciale, Comune di Bari, Procura Minorile e Tribunale per i Minorenni di Bari, Centro di Giustizia Minorile di Bari, Tribunale Ordinario di Bari, Corte d'Appello di Bari- Sezione Famiglia e Minori, Tribunale di Sorveglianza di Bari, Casa Circondariale di Bari, Università di Firenze, Università di Bari, Università di Chieti, Università Jean Monnet di Caserta, Istituto Universitario Suor Orsola Benincasa (Napoli), Università di Sassari, Associazione Kairos di Formia, Fondazione ABACUS di Potenza, Albanian Foundation for Conflict Resolution (Albania), Nansen Dialogue Network (Montenegro), Associazione "MEDIANTE"(Belgio), Comune di Martina Franca, edizioni la meridiana.

I formatori

I percorsi formativi sono gestiti da formatori che hanno acquisito esperienza attraverso la partecipazione a stage in Italia e all’estero.

Direttore scientifico-didattico dell’attività di formazione è la Presidente della Cooperativa, dottoressa Anna Coppola De Vanna, psicologa e psicoterapeuta. Fondatrice del Modello Mediterraneo di mediazione, riconosciuto a livello europeo tra i modelli di mediazione. Svolge attività di informazione e sensibilizzazione volte alla diffusione, a livello nazionale ed internazionale, della cultura e della pratica della mediazione. È direttrice della rivista internazionale sulla mediazione Mediares, edizioni la meridiana.

Assieme alla dottoressa Anna Coppola De Vanna, sono formatori del CRISI:

  • Dottoressa Ilaria De Vanna, psicologa-psicoterapeuta, mediatrice, socia della cooperativa e responsabile della formazione. Si è formata frequentando, tra gli altri, i corsi tenuti tra le più accreditate realtà europee come l’Association pour la Promotion de la Mediation Familiale (A.P.M.F.), il Centre de Mediation et de Formation a la Mediation (C.M.F.M.) di Jacqueline Morineau, lo European Youth Centre di Strasburgo e l'Association Européenne de Jeunes Mediateurs (AEJM).
  • Dottor Icilio Martire, avvocato del Foro di Napoli, mediatore e socio della cooperativa. Ha partecipato come relatore a diversi convegni a livello nazionale sul tema della mediazione ed ha tenuto numerose lezioni presso scuole di formazione ed Istituti Universitari.
  • Dottor Damiano Nirchio, mediatore e socio della cooperativa. Regista e attore, è esperto in tecniche teatrali e creatore di numerose iniziative di “teatro e mediazione”. Lavora da anni nel campo della formazione e sensibilizzazione rivolta soprattutto ai minori all'interno delle scuole e delle comunità per minori sia di tipo socioeducativo che penale.

I formatori seguono il gruppo dei partecipanti sia nella fase teorica, per quanto attiene all’acquisizione delle abilità specifiche del mediatore, sia nella fase esperienziale, ovvero del trasferimento nella pratica delle abilità acquisite.

Arricchiscono la formazione interventi di docenti esperti per l’approfondimenti di tematiche correlate alla mediazione: Gianpaolo Impagnatiello, professore di Diritto Processuale Civile presso l'Università degli Studi di Foggia; Annalaura Tocco, avvocato, mediatrice familiare, formatrice e Presidente dell' Associazione Kairos; Giuseppe Maria Valenti, avvocato, mediatore, formatore, vicepresidente della Associazione Medialogos; Nadina Foggetti, avvocato, mediatrice familiare e penale, dottore di Ricerca di Diritto internazionale presso l' Università degli Studi di Bari .

Il metodo di insegnamento

L’attività di formazione ha la durata complessiva di 320 ore ed è così strutturata:

  • Formazione in aula: 240 ore
  • Stage: 40 ore
  • Esame di I livello
  • Supervisione alla pratica guidata: 40 ore
  • Esame di II livello

La formazione in aula si articola in sessioni a cadenza mensile, per complessive 170 ore di insegnamenti teorici e 70 ore di esercitazioni e role-playing sulla mediazione familiare.
Il numero dei partecipanti al corso è limitato ad un massimo di 15.
La formazione è orientata a fornire conoscenze specifiche sulla mediazione nei vari campi applicativi e a formare la figura del mediatore attraverso l’acquisizione di capacità sia teoriche che pratiche mediante l’insegnamento delle seguenti discipline:

  • Teoria sulla mediazione familiare: 100 ore
  • Esercitazioni e role-playing sulla mediazione familiare: 70 ore
  • Diritto: 18 ore
  • Psicologia: 20 ore
  • Sociologia: 8 ore
  • Gestione dei conflitti: 10 ore
  • Deontologia del mediatore: 8 ore
  • Tecniche di comunicazione: 6 ore

Stage per accedere all’esame di I livello

Fase successiva alla formazione in aula sarà la partecipazione ad uno stage operativo pratico sulla mediazione familiare per accedere all’esame di primo livello, da svolgere attraverso l’osservazione di casi reali mediati da mediatore esperto e successiva discussione, relazione scritta e analisi delle sedute di mediazione osservate.

Al termine dello stage i partecipanti dovranno sostenere l’esame di I livello per l’idoneità alla pratica guidata supervisionata. L’esame di I livello prevede una prova scritta con domande a scelta multipla e domande aperte; la presentazione di una tesina di minimo 20 cartelle che sarà discussa durante la prova orale; una prova pratica attraverso la quale il corsista si sperimenta, all’interno di una simulata, come mediatore al fine di dimostrare le capacità acquisite durante il corso.

Supervisione alla pratica guidata assicurata agli allievi per accedere all’esame di secondo livello

Per poter accedere all’esame di II livello, ogni partecipante dovrà mediare almeno un caso e svolgere 40 ore di supervisione sui casi condotti.
L’esame di qualifica professionale (II livello) non potrà svolgersi prima di due anni dall’inizio della formazione e consisterà in una prova orale che si svolgerà attraverso un colloquio valutativo centrato su:

  • tesi, o relazione dettagliata, sul percorso di mediazione familiare condotto personalmente dall'esaminando nella sua pratica guidata supervisionata;
  • percorso di studi svolto dall’esaminando nel biennio della sua formazione complessiva di mediatore familiare;
  • pratica guidata e supervisione del caso;
  • analisi del caso di mediazione familiare personalmente condotto con la supervisione dei formatori.

L’accesso all’esame finale è consentito solo agli iscritti con almeno l’80% della frequenza effettiva al corso di formazione.

Si precisa che l’iscrizione all’ A.I.Me.F., secondo quanto specificato nel regolamento, è riservata ai soli laureati, pertanto i corsisti che non abbiamo ancora conseguito la laurea potranno iscriversi all’A.I.Me.F. al momento del conseguimento del titolo di studio.

L'attestato

Al termine del percorso di formazione il CRISI rilascia il titolo di Mediatore che abilita a svolgere attività di mediazione.

La sede del corso

La fase teorico-esperienziale si svolge presso la sede del CRISI a Bari, in via Amendola 120.

Lo stage operativo pratico potrà svolgersi sia presso la sede del CRISI che presso le sedi di Enti pubblici e privati convenzionati con il CRISI.

Il costo

Il costo complessivo del corso ammonta ad € 3.000,00 (+ iva al 5%), per la fase di formazione in aula e € 1.000,00 (+ iva al 5%), per lo stage e la supervisione alla pratica guidata.

Le riduzioni

Sono previste riduzioni del 20% sul totale dell'importo per gli ex corsisti del corso di mediazione civile e commerciale svolto presso la cooperativa CRISI. Gli studenti universitari, i laureati da non più di due anni, i dottorandi e i giovani inoccupati di età non superiore a 35 anni compiuti hanno diritto ad una riduzione del 50% sul totale dell'importo.

La modalità di pagamento

Sono previste forme di rateizzazione dell'intero importo per 24 mesi, senza costi aggiuntivi e secondo piani personalizzabili.

Il CRISI ha attivato - in partnership con Istituti di Credito qualificati - delle forme di finanziamento agevolato per chi desidera dilazionare il pagamento in un periodo superiore ai 24 mesi.

L'iscrizione

Il corso è a numero chiuso, pertanto è necessario compilare la domanda di iscrizione e corredarla di Curriculum Vitae.

La domanda di iscrizione può essere scaricata dal sito www.mediazionecrisi.it o richiesta presso la sede della cooperativa CRISI (Via Amendola, 120 – Bari).

La domanda di iscrizione, debitamente compilata, insieme al curriculum vitae, deve essere inviata all'indirizzo mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. oppure via fax al numero 0805534833; oppure a mano o via posta al seguente indirizzo: Cooperativa CRISI, via Amendola 120 – 70126 Bari.

© 2009-2013 C.R.I.S.I. - tutti i diritti riservati