Altri corsi

Attività in programmazione

Il coraggio di comunicare

percorso di approfondimento sulle tecniche della comunicazione

"Comunicare agli altri un'idea, un progetto, un'emozione significa mettere in comune, attivare forme di reciproca comprensione, intessere spazi relazionali"

Il percorso è finalizzato all'apprendimento delle modalità di gestione delle potenzialità comunicative nei rapporti interpersonali, nel lavoro, nelle conversazioni in pubblico. Esso è indirizzato in particolar modo a quei professionisti coinvolti nelle "relazioni d'aiuto" o nella difesa dei diritti della persona.

La riscoperta del padre nella famiglia divisa

workshop

Se fossero i bambini e non gli adulti a decidere come utilizzare le risorse e le specificità materna e paterna, le cose andrebbero meglio; saprebbero come sviluppare modelli relazionali distinti con il padre e con la madre, senza conflittualità; realizzando quello che giustamente è stato definito il sentimento di "giustizia relazionale".

Il percorso formativo è destinato a sviluppare conoscenze, competenze e strumenti operativi per assistere le parti in conflitto verso la rivalutazione del ruolo genitoriale paterno.

Il gioco delle parti - Teatro e Mediazione

workshop

Una pratica molto antica e ancora diffusa da noi al Sud, per recuperare e rendere utilizzabili i grandi recipienti di terracotta andati in pezzi, era affidarli ad un particolare artigiano che, con abilità sartoriale, sapeva far ricombaciare i cocci cucendoli insieme con solide maglie di ferro: una figura umana e professionale unica, capace, grazie al suo sapere, di porre rimedio all'Irreparabile. Risarcire ciò che si è rotto, fronteggiare l'Irreparabile, altrove viene chiamato "esercizio della Giustizia"

Il workshop è rivolto a tutti i professionisti impegnati nella gestione delle situazioni interpersonali conflittuali. Si propone di sviluppare la capacità di riconoscere la complessità relazionale sottesa al conflitto attraverso giochi di ruolo e simulazioni con il supporto della pedagogia teatrale.

Il ruolo dell'avvocato nella costruzione dell'affidamento condiviso

corso di specializzazione

Vivere una genitorialità condivisa va oltre la semplice affermazione di un principio. E' una faticosa costruzione che passa attraverso il tentativo di bilanciare diritti, doveri e bisogni; che parte dal riconoscimento di istanze personali – emotive ed affettive – per andare ad incontrare quelle dell'altro, prestando nel contempo ascolto alle voci silenziose dei figli. La legge n.54/2006 "Disposizioni in materia di separazione dei genitori e affidamento condiviso dei figli" esalta le risorse genitoriali, ma offre scarsi strumenti di lavoro per renderle efficaci.

Il corso ha l'obiettivo di sviluppare competenze e strumenti operativi per individuare uno stile di difesa che possa contribuire a rendere concretamente attuabile il principio della bi genitorialità.

La mediazione familiare e il ruolo dell'avvocato

corso di specializzazione

Il corso si propone di approfondire la conoscenza degli aspetti disfunzionali della separazione e del divorzio, nonché delle modalità di gestione della crisi coniugale con particolare riferimento alle tecniche della mediazione familiare.

Esso vuole offrire uno spazio formativo nel quale l'avvocato possa sperimentare le qualità mediative ed acquisire gli strumenti di accompagnamento alla mediazione che consentano, da un lato, di potenziare le capacità del professionista e, dall'altro, di aiutare i propri assistiti a scegliere ed a decidere, responsabilmente, nell'interesse dei propri figli.

Tu sai perché sei qui?

corso di specializzazione

Le Convenzioni Internazionali di New York e di Strasburgo esaltano il momento dell'ascolto quale strumento di garanzia per l'esercizio del diritto del bambino di essere informato e di esprimere la propria opinione nei procedimenti che lo riguardano.

Esse richiedono agli operatori del diritto un impegno ancora più complesso, dentro e fuori il processo, che passa attraverso una attenta selezione delle informazioni da fornire al minore; l'adozione di modalità relazionali consone al suo grado di maturità e alla capacità di discernimento; la scelta di un linguaggio appropriato all'età e alla difficoltà che sta vivendo; l'individuazione del momento più opportuno per colloquiare con lui e del luogo più idoneo ove intrattenersi.

Il corso intende approfondire tutti questi aspetti per consentire agli operatori del diritto di realizzare l'ascolto del minore con sempre più raffinate capacità professionali.

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