Il costruttore di bare
I genitori e Giovanna sono seduti davanti a noi taciturni, il capo chino, l’espressione triste; la madre e la figlia sedute più vicine, il padre distante, un po’ periferico.
Quando cominciamo a chiedere di parlare del conflitto la madre esordisce dicendo che Giovanna è una ragazza ribelle, non ascolta, si comporta male, non va a scuola, nel corso dell’anno scolastico ha spesso «marinato» la scuola, falsificando la firma dei genitori nella giustifica e, quando l’hanno scoperta, hanno deciso di impedirle di continuare la frequenza scolastica, lasciandola chiusa in casa ed impedendole la frequentazione dei luoghi di aggregazione parrocchiale e le uscite con gli amici.
Che cosa è la mediazione
Tutte le volte che mi viene posta così, schematicamente, la domanda, confesso di non saper rispondere. Cerco come punto di riferimento le definizioni contenute nei sacri testi sull’argomento e le trovo concettualmente corrette e, tuttavia, sento che esse sono lontanissime dalla mia esperienza di mediatore.
Sarà forse perché molti di coloro che studiano la mediazione non hanno mai messo piede in una stanza di mediazione, sarà perché si pensa che appartengano allo stesso ordine concettuale la negoziazione, la conciliazione, l’arbitrato o forse, molto più semplicemente, la ragione di questa difficoltà consiste nel fatto che ogni definizione, proprio a motivo del suo carattere generalizzante e categorizzante, esclude o non riesce a contenere la vasta gamma delle ridondanti esperienze umane agite conflittualmente.
La maschera
Capita in mediazione di provare la sensazione di trovarci di fronte a persone con una maschera sul volto.
Indossare una maschera non è di per sé un fatto negativo: a ciascuno di noi, in talune situazioni può essere capitato di mascherarsi per proteggersi, per non farsi attaccare, per isolarsi.
In tutti questi casi una maschera può servire.
Corso di Mediazione
Aperte le iscrizioni al Corso di Mediazione Familiare e Gestione dei Conflitti 2010/2011
Progetto in evidenza
Sensibilizzazione
Corso di sensibilizzazione destinato ai Giudici di pace che vogliano approfondire i temi della mediazione penale nell’ottica di una giustizia riconciliativo-riparativa.
Percorso di approfondimento sulle tecniche della comunicazione. Il corso prevede 5 sessioni a cadenza bisettimanale.

